Ischia Risorsa Mare S.r.l.

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L'albo d'oro ultimi anni
della Festa a mare agli scogli di Sant'Anna

Anno 2006

1° Posto - Ischia
“E TRE SIRENE”

2° Posto - Procida
“Isola della Cultura”

3° Posto - Casamicciola - Lacco Ameno
"A Teatro con Ibsen"

4° Posto - Barano
"...e sono in essa miniere d'oro..."

5° Posto - Serrara Fontana
"Nu' paese 'e na vota"

6° Posto - Anacapri
"Anacaput Mundi"

7° Posto - Forio
"FOtuRIO: Forio uno sguardo verso il futuro"

   

Anno 2007

1° Posto e Premio Funiciello - Ischia
“POPOLO DI TERRA, DI MARE, DI TRADIZIONI”

2° Posto - Forio
“Il pavone d'oro”

3° Posto - Barano d'Ischia
"Accoglienza e Tradizioni, oggi come ieri"

4° Posto e Premio Nerone
- Anacapri
"L'isola spagnola...mamma li turchi!"

5° Posto - Serrara Fontana
"Sott'Sant' Nicol"

6° Posto - Casamicciola e Lacco Ameno
"Totò Sapore e la magica invenzione della pizza"

   

Anno 2008

1° Posto e Premio Funiciello - Ischia
"Omaggio a Mario Mazzella, l’ischitano pittore"

2° Posto - Forio
"Miti e Leggende di un’isola"

3° Posto - Anacapri
"La Grotta Azzurra"

4° Posto e Premio Nerone - Lacco Ameno
"La Tonnara"

5° Posto - Serarra-Fontana
"Sulla rotta di Sant'Angelo"

6° Posto - Casamicciola
"Vita al Pio Monte nella Casamicciola del primo novecento, fra cure termali, sano riposo, passeggiate serene e storie di Munacielli ...."

 
             

Il Palio 2009


Opera dell'Artista Massimo Venia

“Le luci, i fuochi, il mare. Tutte emozioni che nel tempo si sono trasformate in espressioni della mia pittura”

Massimo Venia racconta la sua vita da artista nel suo Atelier ad Ischia Ponte. La sua pittura interpreta il suo essere isolano, l’abitare un territorio meraviglioso come quello di Ischia ricco di bellezze naturali e di suggestioni straordinarie. I suoi colori sono le tinte del sole, del mare, del cielo, dell'anima così come la tecnica adoperata si serve del chiaroscuro e del contro luce per narrare scene dense e agitate oppure miti e silenti sino al livello della contemplazione grandiosa e muta del paesaggio. 

Quando nasce la tua passione per la pittura?
Praticamente da bambino, ho cominciato nell’82, avevo 11 anni. Ho ancora dei piccoli dipinti ad olio di quel periodo, naturalmente era per me un gioco. Per lo più rappresentano paesaggi, un soggetto da cui sono sempre stato molto affascinato.

La tua dedizione all’arte nasce spontanea o c’è qualcuno in famiglia che ti ha dato l’esempio?
Mio nonno aveva la stessa passione, purtroppo non ho potuto averlo come esempio perchè viveva in un’altra città. Forse l’ho ereditata proprio da lui.

Quando hai capito che volevi fare il pittore?
Nell’86 ad Ischia c’era l’Associazione Pittori Ischia, l’API, che era presieduta dal professor Enrico Sapio, un raffinato pittore napoletano. Io avevo 16 anni ed ho cominciato a seguire questo gruppo composto da artisti più grandi di me. Con loro ho iniziato a dipingere all’aperto, a fare estemporanee e a confrontarmi.
L’associazione ora non c’è più, sarà durata 5 o 6 anni. Da autodidatta posso dire che con loro ho fatto grandi esperienze ed ho partecipato alle prime mostre, è qui che è partita davvero questa passione.

Ci sono temi ricorrenti nella tua arte?
Il paesaggio è sempre stato una costante dei miei quadri, e ho cominciato a rappresentarlo in maniera realistica. Per un periodo sono passato agli scuri profondi, ai bruni ed ho capito che la luce aveva un ruolo importante. Nei primi anni ‘90 utilizzando i toni scuri  ho iniziato a lavorare sul gioco dei riflessi sull’acqua, un motivo che è entrato a far parte della mia poetica. L’incontro con il Maestro Mario Mazzella mi ha molto incoraggiato a continuare, è stato lui e mi ha fatto capire fino in fondo il sentimento ed il mestiere del pittore, spingendomi a seguire questa strada. Era una persona di grande spessore e di grande conoscenza.

Quando sono cominciate le partecipazioni importanti?
Nel ‘91 ho partecipato a Colpo di luna 3 a Forio, una manifestazione a cui aderivano tanti pittori, isolani e non, che esponevano lungo il corso principale. Era una vera e propria festa dell’arte, in un luogo, Forio, che ha sempre avuto una grande tradizione in questo senso. Nel 2000 ho preso parte alla prima edizione di Expressioni, e fu davvero un bel successo. Sull’onda dell’entusiasmo di Expressioni ho pensato di cercare un posto dove lavorare, un punto dove fosse possibile incontrare gente. Ischia Ponte l’ho scelta perché è un luogo di ispirazione e di incontro con altri artisti, un luogo dove si respira cultura. Nel 2001 ho fatto la mia prima personale inaugurando questo Atelier. C’è poi stata “Arte in Banca”, una manifestazione organizzata dalla Banca Antonveneta che oltre a me ha ospitato diversi pittori. Lo scorso inverno poi c’è stata l’esperienza della Casa degli Artisti, quella bellissima villa vicino al Punta Molino “Villa Rosica”. E’ stata una casa che ha accolto personaggi ed artisti famosi. Abbiamo costituito un gruppo e trascorso l’inverno dipingendo. La mia seconda personale si è tenuta nel 2007al Vecchio Carcere Mandamentale di Ischia. Da poco si è conclusa la mostra al Castello Aragonese, insieme a Antonio Cutaneo e Giuseppe Macrì. La mostra è stata fortemente voluta da Antonio Mattera.

Che ricordi hai della Festa di Sant’Anna? Secondo te è cambiata negli anni?
Sant’Anna gli ischitani se la ricordano da sempre e per come l’ho vissuta io non è mai cambiato nulla in definitiva, è sempre stata una festa di grande partecipazione. La vivo sempre con lo stesso trasporto ed entusiasmo perché la festa è la festa! Una volta mi ricordo che io ed un amico abbiamo montato delle pile sulla canoa per andare a vedere lo spettacolo dal mare. Una festa in cui da spettatore vedi poco perché c’è tantissima gente ma senti quello spirito che ti colpisce tanto. Un’atmosfera bellissima. Le luci, i fuochi, il mare. Tutte emozioni che nel tempo si sono trasformate in espressioni della mia pittura.

Quest’anno il Comune di Ischia ti ha chiesto di realizzare il palio
Sono molto felice, è un riconoscimento alla mia attività artistica. Una grande soddisfazione. Il soggetto del Palio lo avevo in mente da tempo perché pensavo che se un giorno mi avessero chiesto di farlo sicuramente il tema sarebbe stato questo. E’ un olio su tela, un gioco di luci e colori sull’acqua. Ho cercato un punto di vista che fosse proprio dentro la festa, sotto i fuochi, sul mare. Il Palio viene poi cucito sulla stoffa per creare uno stendardo, mi darà una mano la sig.ra Rodika, una bravissima sarta. La mia idea è quella di usare materiali molto semplici.


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